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Brevi informazioni sulla Fibromialgia

Questa pagina introduttiva sulla fibromialgia fornisce informazioni generiche, che poi saranno approfondite nelle pagine successive.

La fibromialgia è una condizione confusa e spesso fraintesa. In passato, alle persone che cercavano un trattamento per i sintomi della fibromialgia veniva spesso detto che i loro sintomi erano “tutti nella testa” e che non rappresentavano alcuna malattia nota. Tuttavia, negli ultimi decenni gli studi medici hanno dimostrato che la fibromialgia esiste davvero e che si stima che incida tra il 2% e il 6% delle persone in tutto il mondo.

La FIBROMIALGIA è una sindrome muscolo-scheletrico cronica, non infiammatoria, caratterizzata da dolore diffuso e punti di maggiore sensibilità alla pressione, tipicamente accompagnata da profonda stanchezza e accompagnata da più tra i sintomi descritti di seguito.

  1. Disturbi del sonno.
  2. Rigidità mattutina.
  3. Mal di testa
  4. Periodi mestruali dolorosi.
  5. Formicolio o intorpidimento alle mani e ai piedi.
  6. Problemi dell’umore
  7. Problemi cognitivi e di memoria (a volte chiamato “fibro-fog”).

Come già accennato la fibromialgia colpisce 2-6% della popolazione di cui l’80-90% sono donne. Tuttavia, anche uomini e bambini possono avere la FM. Le donne che hanno un familiare con fibromialgia possono avere più probabilità di avere la malattia. La maggior parte delle persone viene diagnosticata durante la mezza età. Sebbene il decorso a lungo termine della fibromialgia determini molte difficoltà, non riduce l’aspettativa di vita né porta a deformità, cambiamenti estetici o disabilità motoria come avviene in altre malattie reumatologiche.

La fibromialgia può avere associate anche una o più delle condizioni tra quelle descritte di seguito.

  1. La sindrome da stanchezza cronica.
  2. L’endometriosi.
  3. La malattia intestinale (ad es. malattie del colon irritabile).
  4. La cistite interstiziale
  5. La disfunzione dell’articolazione temporomandibolare.
  6. La vulvodinia.

La fibromialgia può essere primitiva e “secondaria”, quest’ultima è solitamente associata a un disturbo reumatico.

Le cause della forma primitiva sono sconosciute. Potrebbero essere coinvolti numerosi fattori descritti di seguito.

  1. Eventi stressanti o traumatici, come incidenti automobilistici e lesioni nella stessa sede;
  2. Secondaria ad altre malattie.
  3. Alcune forme appaiono senza apparente causa. 

La fibromialgia “secondaria” può essere associate a una o più delle condizioni tra quelle descritte di seguito.

  1. Artrite reumatoide;
  2. Lupus eritematoso sistemico (comunemente chiamato lupus);
  3. Spondilite anchilosante (artrite spinale).

La fibromialgia può essere difficile da trattare e quindi è importante trovare un medico che abbia esperienza riguardo il disturbo e il suo trattamento. Il trattamento richiede spesso un approccio di multidisciplinare. Il team dovrebbe includere il medico, un fisioterapista e operatori specialisti nel trattamento del dolore.

La fibromialgia è una condizione persistente per la quale non esiste una cura. È comune che i sintomi della fibromialgia aumentino e diminuiscano; possono essere più gravi in ​​determinati momenti del giorno, del mese o dell’anno e possono essere meno presenti per un periodo di tempo prolungato per poi riapparire in seguito, senza un motivo apparente o in seguito a un evento traumatico e stressante. Ci sono modi per affrontare i differenti sintomi della fibromialgia e prevenire l’esacerbazione del dolore. Di  seguito sono elencati alcuni suggerimenti.

  1. Dare priorità al sonno: è importante che le persone con fibromialgia mantengano un programma di sonno regolare e, se necessario, ricevano cure per i disturbi del sonno.
  2. Creare un ambiente tranquillo: è noto che il dolore cronico si intensifica in presenza di stress acustico.
  3. Esercizio – l’esercizio regolare è noto per migliorare i sintomi in alcuni pazienti. Per le persone con fibromialgia, le attività a basso impatto come camminare, yoga, tai chi o nuoto sono la scelta migliore.
  4. Alimentazione. In alcuni casi può essere necessaria dieta priva di glutine e o basso contenuto di FODMAP
  5. Farmaci: lavora con un medico per sviluppare un regime farmacologico efficace.
  6. Massaggio: il massaggio dolce, la respirazione profonda e le tecniche di rilassamento sono generalmente considerati benefici rispetto alla gestione del dolore cronico..

La ricerca a livello internazionale è orientata a trovare modi migliori per anticipare la diagnosi, e realizzare efficienti trattamento e prevenzione.

I campi di ricerca attuali riguardano soprattutto:

  1. la sensibilità ai meccanismi del dolore;
  2. i farmaci e trattamenti comportamentali;
  3. l’uso di metodi di imaging, come la risonanza magnetica (MRI), per comprendere meglio la fibromialgia;
  4. l’infiammazione e la sua relazione con la malattia;
  5. le terapie non tossiche per aiutare a ridurre il dolore;
  6. i metodi per migliorare il sonno;

Nel tempo, ci occuperemo di ognuno di questi argomenti, riferendo le ricerche scientifiche più recenti pubblicate su riviste “peer view” e cercando di riportare le informazioni nella maniera più fedele possibile.  Il nostro scopo è esclusivamente quello di informare i pazienti affetti da fibromialgia senza mai sostituirsi ai medici che hanno in cura gli stessi.

 

Pur garantendo l'esattezza e il rigore scientifico delle informazioni, comprovati anche dai riferimenti bibliografici, gli autori del sito Medicinaxte declinano ogni responsabilità con riferimento alle indicazioni fornite sui trattamenti e altro, ricordando a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico curante. Infatti, il contenuto, i prodotti e i servizi del blog Medicinaxte hanno l'obiettivo di informare sulle malattie che possono influire sulla vita quotidiana. Ciò nonostante, nulla nel contenuto, nei prodotti o nei servizi deve essere considerato o utilizzato come sostituto alla consulenza medica.

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