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Le migliori Apps per il controllo del peso utilizzate dagli scienziati per la prevenzione dell’obesità.

By Wing-Chi Poon - self-made; at Rain Forest Trail (Loop B), Pacific Rim National Park, British Columbia, Canada., CC BY-SA 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=583595

“Le Apps commerciali degli smartphone sono veramente utili per la gestione del peso? E’ possibile colmare il divario tra le indicazioni  teoriche dei medici, l’usabilità e la reale esperienza?”.

Queste sono le domande a cui i ricercatori un gruppo di ricercatori  medici dell’Università Americana di Beirut (AUB) ha cercato di dare una risposta con una ricerca iniziata il febbraio scorso e che finirà fra qualche mese.

E quale App (applicazione) hanno utilizzato? come hanno scelto l’Apps da valutare? Quali sono le migliori Apps? Ti diremo tutto a prima di tutto occorre fare alcune premessa e spiegare perchè tutto questo interesse

Le malattie non trasmissibili (NCD), note anche come malattie croniche (il diabete, le complicanze obesità etc) sono una delle principali sfide mondiali della salute pubblica del nostro secolo, essendo responsabili di circa 40 milioni dei decessi all’anno, 15 milioni dei quali sono prematuri (ovvero per persone tra i 30 e i 69 anni).  Secondo il rapporto globale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), le malattie cardiovascolari, il cancro, il diabete e le malattie respiratorie croniche sono responsabili dell’82% di tutti decessi da NCD.

Queste malattie sono il risultato di 4 principali fattori di rischio:

  • consumo di tabacco
  • inattività fisica
  • uso dannoso dell’alcool
  • diete malsane

Questi fattori di rischio, a loro volta, portano a 4 cambiamenti metabolici chiave:

  • aumento della pressione sanguigna,
  • sovrappeso e obesità,
  • aumento della glicemia
  • aumento del colesterolo).

Per quanto riguarda il sovrappeso e l’obesità, a livello globale, nel 2014 ci sono stati più di 1,9 miliardi di adulti in sovrappeso, che rappresentano il 39% della popolazione mondiale. Di questi, 600 milioni erano obesi. In Italia, la prevalenza dell’obesità e del sovrappeso è del 45,1% (l’obesità rappresenta il 9,8% e il sovrappeso il 34,3% – Dati 2015 ISS).

Una causa fondamentale dell’obesità e del sovrappeso è uno squilibrio energetico tra l’apporto calorico e il consumo calorico (vedi significato di calorie) cioè tra l'”energia” introdotta con i cibi e quella consumata. Questo squilibrio è dovuto alla maggiore disponibilità e consumo di alimenti ad alto contenuto di zuccheri e grassi saturi e di attività fisica insufficiente, a causa della forma sedentaria di molte forme di lavoro, modi di trasporto e maggiore urbanizzazione. Tutti questi fattori di rischio comportamentale sono prevenibili, in quanto possono essere affrontati modificando l’ambiente e lo stile di vita degli individui (ad esempio, aumentando l’attività fisica, riducendo il tempo sedentario e seguendo una dieta sana).

Il cambiamento delle abitudini quotidiane è tra gli strumenti più efficaci per ridurre il peso e tra questi bisogna includere sia l’attività fisica che una alimentazione corretta. L’automonitoraggio (self-monitoring)  è una delle tecniche di cambiamento più efficaci per ridurre peso come dimostrato dalle ricerche: le persone che riferiscono il monitoraggio del peso su base giornaliera o settimanale tendono ad avere più successo nella perdita di peso.

L’auto-monitoraggio migliora la consapevolezza del consumo calorico e alimentare, aumenta l’autoefficacia e consente la valutazione di qualsiasi cambiamento o progresso nel tempo. Nell’ultimo decennio, l’eHealth (cioè “i servizi sanitari e le informazioni fornite o migliorate attraverso internet e le relative tecnologie“) in alcuni paesi ha trasformato il modo in cui i pazienti interagiscono con il sistema sanitario e altrettanto importante con la propria salute, soprattutto negli USA, l’Inghilterra e la Svezia.

Le tecnologie eHealth, come le Apps (le applicazioni per gli smartphone etc) consentono a tutti noi di monitorare i dati correlati alla salute.

In questo contesto, in alcuni Paesi sono state sviluppate nuove strategie per gli interventi sanitari in vari campi come da esempio la gestione del peso corporeo, con l’obiettivo di fornire agli utenti il ​​supporto necessario per raggiungere la perdita di peso e, allo stesso tempo, contenere i costi. Il potenziale dell’eHealth e della salute mobile (mHealth) è particolarmente rilevante, in quelle nazioni dove l’uso degli smartphone aumenta sempre più come in  Italia che è diventato il terzo paese al mondo per l’uso dei telefonini nel 2017.

Secondo il piano d’azione globale dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per la prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili, i luoghi di lavoro sono uno dei contesti più importanti per la promozione della salute poiché sono la porta di accesso a un gran numero di persone. Infatti molti governi nazionali hanno adottato decisioni politiche per promuovere la salute attraverso i luoghi di lavoro. In risposta all’appello dell’OMS, un gruppo di ricercatori dell’Università Americana di Beirut (AUB) e dal suo Centro medico (AUBMC), hanno pianificato la costruzione di un campus e di una comunità più sani attraverso un piano strategico a lungo termine che si concluderà 2025.

L’obiettivo di questa ricerca è determinare la fattibilità e l’efficacia della gestione del peso “auto-diretto”, rivolto ai dipendenti universitari e pienamente affidato alle Apps dei telefonini. Nello specifico, lo studio, iniziato a febbraio scorso mira a

  • valutare l’accettabilità da parte delle persone coinvolte e la fattibilità dell’utilizzo di 2 app di mHealth (cioè “i servizi sanitari e le informazioni fornite o migliorate attraverso internet e le relative tecnologie mobili”) disponibili in commercio per la gestione del peso
  • valutare la fattibilità delle strategie di attuazione e l’aderenza alla progetto di riduzione del peso e le procedure di raccolta dei dati
  • valutare  gli effetti degli interventi sui risultati correlati al peso (ad es. Peso, indice di massa corporea e circonferenza della vita), nonché sul comportamento (attività fisica e dieta) e sui fattori psicologici legati alla perdita di peso (motivazione a perdere peso, impegnarsi in attività fisica e seguire una dieta sana).

Come sono state selezionate le APPs e quali sono stati i risultati?

Erano state selezionate 6 Apps (Lark, MyFitnessPal, SparkPeople, MyPlate, My Diet Diary e My Diet Coach) sottoposte a una successiva valutazione realizzata in base al sistema di punteggio della Mobile App Rating Scale (MARS) validato da un gruppo di esperti in Igiene (specializzazione della medicina che si occupa della prevenzione delle malattie) di un’altra università nel 2015.

Infatti, 36 impiegati sono stati assegnati in modo casuale a utilizzare una di queste app per 2 settimane. Al termine di questo periodo, hanno inviato la valutazione della qualità delle app utilizzando la versione utente della scala MARS (uMARS). Tre app hanno ottenuto il punteggio medio più alto per il punteggio totale della qualità delle app (Lark = 4.0; MyPlate = 3.8; MyFitnessPal = 3.7).

Lark è l’app che ha avuto i più alti punteggi di qualità. Inoltre, questa app è stata recentemente impiegata in un’altra ricerca che ha coinvolto 70 pazienti diabetici, che hanno perso peso programmato dopo circa 15 settimane.

Gli utenti di MyPlate hanno riportato numerosi problemi di funzionalità e il suo database non è completo e reattivo come la sua popolare controparte MyFitnessPal, che è una delle app più scaricate per il monitoraggio della dieta. Rispetto ad un’altra app popolare (Lose It!), MyFitnessPal consente agli utenti di monitorare automaticamente l’attività tramite il telefono o attraverso integrazioni con molti dispositivi che vengono indossati.

Per questi motivi, sono stati selezionati Lark e MyFitnessPal come app di prova per l’esperimento successivo che si concluderà nel giugno del 2018: il nome della ricerca è “WaznApp“e dura di 12 settimane

Gli impiegati di che usano Lark che fornisce consulenza interattiva attraverso un’interfaccia in stile chat fornendo feedback motivazionale, definizione degli obiettivi e supporto sociale emotivo. Lark agisce come un intervento adattivo e fornisce feedback su diversi risultati. Il contenuto dei messaggi dipende dal modo in cui gli utenti interagiscono con l’app. Il contenuto si basa su diverse opzione, come l’impostazione degli obiettivi, la revisione degli obiettivi comportamentali, il feedback e il supporto sociale. Gli utenti inseriscono le loro attività, cibi o peso, ma l’app tiene automaticamente traccia del loro tempo di attivazione utilizzando algoritmi e sensori di movimento del telefono.

Il secondo gruppo utilizza MyFitnessPal, un’app per il conteggio delle calorie che si basa sull’ inserimento dei dati da parte dell’utente per il tracciamento degli alimenti. MyFitnessPal agisce come un sistema di controllo e ha un supporto sociale limitato, invece molto presente in Lark, caratteristica importante generalmente assente in questo tipo di apps.

Dopo l’estate saranno pubblicati i risultati e così i riceratori medici ci diranno quale delle due Apps finaliste è la migliore.

LARK o MYFITNESSPAL? 

Fonte:
A Self-Directed Mobile Intervention (WaznApp) to Promote Weight Control Among Employees at a Lebanese University: Protocol for a Feasibility Pilot Randomized Controlled Trial. Bardus  M. et al. JMIR Research Protocol vol.7,5:1-13, 2018
Mobile App Rating Scale: A New Tool for Assessing the Quality of Health Mobile Apps. Stoyanof SS et al.JMIR mHealth and UHelath vol.3, 1:2-10,2015

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